Per circolare temporaneamente in paesi non appartenenti all'Unione Europea (con cui l'italia ha firmato accordi di reciprocità) occorre la patente internazionale o il permesso internazionale di guida.
La richiesta va presentata all'Ufficio della Motorizzazione Civile di competenza attraverso un'autoscuola di fiducia.
Se, invece, ci si reca per brevi periodi in uno stato membro dell'UE, si può circolare con la patente italiana in base alla direttiva n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991 che prevede il riconoscimento delle patenti di guida rilasciate dalle rispettive autorità.
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Tutti i veicoli devono poter essere inscritti in una fascia di ingombro avente raggio esterno di 12,50 m e raggio interno 5,30m.

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